lunedì, Aprile 15, 2024

Adriana Zarri sull’eremitismo…

Don Paolo Zambaldi
Don Paolo Zambaldi
Cappellano nelle parrocchie di Visitazione, Regina Pacis, Tre Santi e Sacra Famiglia (Bolzano).

«Se ora volessi chiudere con un congedo edificante vi potrei dire: “Ricordatevi che, in una cascina, in mezzo alla campagna, c’è un’eremita che prega”. Ma mi parrebbe estremamente pletorico.

Sento il bisogno di semplificare, di ridurre all’essenza: spoglio, nudo, un osso. Lasciamo cadere l’eremitismo, il monachesimo, la cascina, la campagna, perfino la preghiera.

Preferisco dire che vivo: mi sembra più semplice e più ricco perché la vita comprende la preghiera, e forse la preghiera comprende la vita ed è la vita stessa. E non è necessario ricordarmi; ma, se mai, i termini sono questi:

“In una casa c’è una persona che vive”».

Adriana Zarri, 1981, resoconto degli anni a Molinasso

Supporta Don Paolo Zambaldi con una donazione con PayPal.

Ultimi post

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Dalla stessa categoria