domenica, Novembre 27, 2022

Favole al telefono (Alessandro Marescotti)

Don Paolo Zambaldi
Don Paolo Zambaldi
Cappellano nelle parrocchie di Visitazione, Regina Pacis, Tre Santi e Sacra Famiglia (Bolzano).

Le ho letto una favola di Gianni Rodari: “Il paese con l’esse davanti”. Provate a leggerla ai vostri bambini, ai vostri nipotini. E, perché no, alle vostre mamme, o alle nonne. Fate questo regalo a chi avete la intorno. E’ una favola per la pace.

Mia mamma ha 94 anni. Ma ha ancora tanta voglia di ridere e di ascoltare le storie che le leggo o che le racconto. Un tempo le leggevo il giornale, adesso non più. Troppo grande è il carico di angoscia che il mondo porta nelle nostre case. Stasera, prima che andasse a letto, al telefono le ho letto una favola di Gianni Rodari, tratta da… “Favole al telefono”. Una di quelle geniali favole di Rodari pensata per i tempi bui. Ha come titolo “Il paese con l’esse davanti”. Provate a leggerla ai vostri bambini, ai vostri nipotini. E, perché no, alle vostre mamme, o alle nonne. Fate questo regalo a chi avete la intorno. Parla alla fine della guerra. Ma Gianni Rodari con questa favola sa portare ugualmente il sorriso, con leggerezza e speranza, anche nelle serate di grande tristezza.

IL PAESE CON LA ESSE DAVANTI

Giovannino Perdigiorno era un grande viaggiatore. Viaggia e viaggia, capitò nel paese con l’esse davanti.

“Ma che razza di paese è?” domandò a un cittadino che prendeva il fresco sotto un albero.

Il cittadino, per tutta risposta, cavò di tasca un temperino e lo mostrò bene aperto sul palmo della mano.

“Vede questo?”

“E’ un temperino”

“Tutto sbagliato. Invece è uno stemperino, cioè un temperino con l’esse davanti. Serve a far ricrescere le matite, quando sono consumate, ed è molto utile nelle scuole”.

“Magnifico”. disse Giovannino. “E poi?”

“Poi abbiamo lo staccapanni”.

“Vorrà dire l’attaccapanni”.

“L’attaccapanni serve a ben poco, se non avete il cappotto da attaccarci. Col nostro staccapanni è tutto diverso. Lì non bisogna attaccarci niente, c’è già tutto attaccato. Se avete bisogno di un cappotto andate lì e lo staccate. Chi ha bisogno di una giacca, non deve mica andare a comprarla: passa dallo staccapanni e la stacca. C’è lo staccapanni d’estate e quello d’inverno, quello per uomo e quello per signora. Così si risparmiano tanti soldi”.

“Una vera bellezza. E poi?”

“Poi abbiamo la macchina fotografica, che invece di fare le fotografie fa le caricature, così si ride.

Poi abbiamo lo scannone.

“Brr, che paura”.

“Tutt’altro. Lo scannone è il contrario del cannone e serve per disfare la guerra”.

“E come funziona?”

“È facilissimo, può adoperarlo anche un bambino.

Se c’è la guerra, suoniamo la stromba, spariamo lo scannone e la guerra è subito disfatta”.

Che meraviglia il paese con l’esse davanti.

GIANNI RODARI

11 ottobre 2022

Alessandro Marescotti

https://www.peacelink.it/lds/a/49258.html

Supporta Don Paolo Zambaldi con una donazione con PayPal.

Ultimi post

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Dalla stessa categoria