domenica, Maggio 22, 2022

69 i morti sui luoghi di lavoro in giugno. Chiediamo una Commissione Parlamentare d’inchiesta

Don Paolo Zambaldi
Don Paolo Zambaldi
Cappellano nelle parrocchie di Visitazione, Regina Pacis, Tre Santi e Sacra Famiglia (Bolzano).
Sono 69 i morti sui luoghi di lavoro in giugno; 25 di questi schiacciati dal trattore. Ma a questi occorre aggiungerne almeno altrettanti che muoiono sulle strade e in itinere. 
Chiediamo una Commissione Parlamentare d’inchiesta per far conoscere agli italiani il reale numero di lavoratori morti per infortuni sul lavoro in questi ultimi dieci anni. Stampa e televisioni e media se veramente liberi ci aiutino a far emergere dal silenzio le dimensioni di questo autentico genocidio di lavoratori. 
Nella nostra raccolta dati ci sono sempre risultati tantissimi lavoratori morti sui luoghi di lavoro in più: sono tutti registrati in appositi file per identità, luogo e anno della tragedia, professione, cenni sulle cause infortunio e nazionalità. 
Tutti gli anni i morti sui luoghi di lavoro lavoro aumentano, mentre ci dicono che calano. L’unico calo registrato è quello dei lavoratori morti sulle strade e in itinere e questo per merito delle normative molto più severe (patente a punti) introdotte nel Codice della Strada. Il grafico in allegato mostra l’andamento delle morti in questi dieci anni di monitoraggio. È solo per i morti sui luoghi di lavoro. Riteniamo che i morti sulle strade e in itinere richiedono interventi diversi e specifici: tanti lavoratori morti in itinere non vengono riconosciuti come infortuni sul lavoro, per una normativa che è molto penalizzante per i lavoratori
(Carlo Soricelli, articolo21.org, 30 giugno 2018)

Supporta Don Paolo Zambaldi con una donazione con PayPal.

Ultimi post

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Dalla stessa categoria