“Abba, Pater! Io non sono l’origine del mio stesso essere, sono un puro dono, ho ricevuto tutto quello che sono, compreso ciò che definisco il ‘mio’ io. Tutto è grazia.
Sperimento la mia contingenza poiché non trovo in me stesso il mio fondamento, la ‘ragione’ della mia vita.
Ma questo non significa alienazione, non significa, cioè, che questa ‘ragione’ risieda altrove, sia esterna a me.
Il fondamento non sono ‘io’, tuttavia esso non sta fuori di me, bensì nell’ “interior intimo meo” [nel più profondo del mio essere], per citare di nuovo il grande vescovo africano (Conf. III,6,11).”
R. Panikkar, La pienezza dell’uomo. Una cristofania, Jaca Book, 2000, pag. 136.