domenica, Febbraio 25, 2024

La Comunità dei giovani cattolici in Germania (KJG): la brochure “Traut euch!” un segno importante per le coppie queer (M. Bönte)

Don Paolo Zambaldi
Don Paolo Zambaldi
Cappellano nelle parrocchie di Visitazione, Regina Pacis, Tre Santi e Sacra Famiglia (Bolzano).

La Comunità dei giovani cattolici (KJG) di Münster ha pubblicato un sussidio con molti suggerimenti per le celebrazioni di benedizione delle coppie queer;

“Traut euch!” (“Osate!/Abbiate il coraggio!”) si rivolge principalmente alle coppie omosessuali cristiane e cattoliche;

Il titolo è volutamente provocatorio, anche se le cerimonie di benedizione non devono essere intese come uno “show” o un “evento” in concorrenza con i matrimoni;

La Comunità dei giovani cattolici a Münster (KJG) ha pubblicato un opuscolo dal titolo: “Traut euch!” (“Osate!/Abbiate il coraggio!”)

Il gruppo di persone a cui si rivolge questo opuscolo (e tutta l’iniziativa) è costituito principalmente da persone queer, come si caapisce subito dai testi che lo accompagnano. Il gruppo di lavoro regionale della KJG ha così dato suggerimenti concreti per quando riguarda le benedizione di coppie dello stesso sesso nella Chiesa cattolica, riprendendo quanto emerso dal cammino sinodale.

KJG: le cerimonie di benedizione non sono in competizione con il matrimonio

“Non vogliamo dare il via a celebrazioni “in concorrenza” con il rito del matrimonio”, afferma Stephanie Wolpert. La direttrice spirituale della KJG nella diocesi di Münster sottolinea che “con questa possibilità in più, la Chiesa non deve sentirsi “derubata” dei matrimoni”. Per questo motivo il gruppo di lavoro regionale ha anche abbandonato lo slogan “matrimonio per tutti”.

(…)

La KJG vuole inviare un segnale importante alla Chiesa ufficiale

La KJG ha consapevolmente, afferma Wolpert, scelto un azione che “provochi” e scuota dal suo torpore la Chiesa ufficiale: “Se la Chiesa non vuole benedirci, allora lo faremo noi stessi”. Ai suoi occhi, tuttavia, l’idea di base non è di auto-confinarsi per così dire, ma di estendere il discorso e coinvolgere altri. Dovrebbe essere possibile per tutte le persone (nella Chiesa) ritualizzare con segni di fiducia, di affidamento e di promessa di fedeltà, momenti importanti e occasioni speciali della loro vita”. Per questo non è necessario un sacramento (…). L’opuscolo potrebbe quindi essere utilizzato anche da coppie eterosessuali.

L’opuscolo (…) intende incoraggiare e aiutare le persone a celebrare la benedizione di Dio nella propria comunità o in altri contesti. Per fare questo non sono necessari sacerdoti o edifici ecclesiastici. (…) L’opuscolo contiene procedure, testi, preghiere e possibili rituali per diverse celebrazioni.

L’offerta fa parte di una serie di attività della KJG “per la partecipazione dei giovani, l’uguaglianza di genere, l’ecologia e per una Chiesa aperta e moderna, colorata e vivace”.

Michael Bönte, 12 luglio 2023, www.kirche-und-leben.de

(Liberamente tradotto da don Paolo Zambaldi)

Articolo integrale e sito della KJG:

KJG setzt mit Broschüre „Traut euch!“ ein Zeichen für queere Paare- Kirche+Leben (kirche-und-leben.de)

Traut euch! KjG ermutigt junge Menschen zu Segensfeiern – KjG Diözesanverband Münster (kjg-muenster.de)

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