giovedì, Aprile 18, 2024

Solidarietà con Padre Martin Lintner: i teologi temono per la libertà accademica

Don Paolo Zambaldi
Don Paolo Zambaldi
Cappellano nelle parrocchie di Visitazione, Regina Pacis, Tre Santi e Sacra Famiglia (Bolzano).

MÜNSTER ‐ Il teologo Martin Lintner (Osm), professore ordinario di Teologia morale e Teologia spirituale, non può diventare rettore dello Studio Teologico Accademico di Bressanone (PTH Brixen): Roma lo vieta. Le associazioni che rappresentano i professori e i ricercatori di teologia morale ed etica sociale sono solidali con il loro collega… E lanciano l’allarme: il comportamento del Vaticano danneggia la ricerca teologica nel suo complesso.

La “bocciatura” da parte del Vaticano alla nomina del teologo Martin Lintner come rettore dello Studio Teologico Accademico (PTH) di Bressanone ha suscitato incomprensione e critiche da parte di molte associazioni teologiche europee. Il rifiuto del “Nihil obstat” per lo stimato teologo morale è stato totalmente inopportuno e incomprensibile, hanno annunciato mercoledì in una dichiarazione congiunta l’Associazione Internazionale di Teologia Morale ed Etica Sociale, il Gruppo di Lavoro di Teologia Morale e il Gruppo di Lavoro di Etica Sociale Cristiana (Internationale Vereinigung für Moraltheologie und Sozialethik, Arbeitsgemeinschaft Moraltheologie und Arbeitsgemeinschaft Christliche Sozialethik). La mancanza di trasparenza nella decisione e del rispetto delle procedure non lascia altra scelta che vedere l’azione disciplinare come uno sfoggio (quantomai arrogante!) di potere curiale: “Nell’attuale situazione della Chiesa mondiale, può essere intesa solo come un tentativo di intimidazione. L’approccio curiale è anti-dialogico e cerca di portare “al guinzaglio” (possibilmente corto!) la ricerca e l’insegnamento teologico. Così facendo lascia veramente poco spazio al dialogo e al confronto, auspicabili in situazioni come questa!”.

Nella dichiarazione, le associazioni difendono Padre Lintner e il suo encomiabile lavoro di ricerca: “I suoi meriti come mediatore tra il discorso scientifico/accademico, le esperienze concrete di vita e il dibattito sociale, ma anche tra la teologia più avanzata e l’insegnamento della Chiesa, tra la tradizione e la necessaria innovazione, sono fuori discussione!”, si legge nella dichiarazione. Ciò vale ancora di più per i suoi numerosi e importanti contributi alla creazione di un’etica cattolica delle relazioni, “che parte dalle esperienze delle persone concrete di oggi e sostiene la cura responsabile della propria persona e la costruzione di relazioni significative”. Secondo i teologi, le posizioni di Lintner riflettono un ampio consenso all’interno della teologia morale di lingua tedesca e non solo: “A partire dalla lettera post-sinodale Amoris laetitia (2016), esse si trovano sempre più spesso anche nelle lettere magisteriali”. Lintner, prosegue il testo della dichiarazione, è a favore di un’etica teologica di tipo dialogico che si impegna a comprendere la vita e ad aprire il Vangelo al presente.

“Negazione sistematica della libertà di ricerca teologica!”

Nel 2017, Papa Francesco ha riformato la legge sull’istruzione superiore della Chiesa con la Costituzione apostolica “Veritatis gaudium“. In essa si afferma che le facoltà teologiche sono “laboratori culturali” e devono impegnarsi nel dialogo delle scienze secondo i criteri di “libertà responsabile e trasparenza reciproca“. Per le associazioni dei teologi, queste linee guida non sono conciliabili con il netto rifiuto vaticano nei confronti di Lintner: “La limitazione dell’autonomia/autodeterminazione di un istituto di insegnamento e di ricerca, è diametralmente opposta a quello che ha affermato papa Francesco. È in contraddizione con lo spirito dell’introduzione alla Costituzione Apostolica e con la tanto citata sinodalità”.

L’azione del dicastero dell’educazione non tiene conto della libertà della scienza teologica e “ancora una volta danneggia massicciamente la reputazione della teologia nel complesso delle scienze“. (…). Se la libertà accademica della teologia viene fondamentalmente messa in discussione e vengono imposte restrizioni e minacce disciplinari, si prospetta un grave danno per la teologia e il suo futuro.

Il Collegio dei professori dello Studio Teologico Accademico (PTH) di Bressanone continua a sostenere Padre Martin Lintner

Sempre mercoledì, i professori del PTH di Bressanone si sono rivolti al pubblico e hanno espresso la loro incredulità: “Non riusciamo a comprendere questa decisione e ci rammarichiamo che le ragioni non ci siano state comunicate in modo trasparente.” (…). Lintner gode di grande stima da parte dei suoi colleghi come persona e teologo: “Condividiamo il riconoscimento di cui gode nel mondo professionale internazionale. Conosciamo la sua elevata competenza scientifica nel campo della teologia morale. (…)”.

Lunedì l’università aveva annunciato che Lintner, che era stato eletto rettore dal consiglio dei professori di facoltà, non avrebbe potuto assumere il suo incarico. “Il Dicastero per la Cultura e l’Educazione (ex Congregazione per l’Educazione), che ne è responsabile, ha informato il vescovo diocesano, Dr. Ivo Muser, che questa approvazione non sarà concessa a causa delle pubblicazioni del Prof. Lintner su questioni di morale sessuale cattolica”, si legge nell’avviso firmato dal vescovo Muser e dal decano ancora in carica, Alexander Notdurfter. L’Associazione delle Facoltà Teologiche Cattoliche ha protestato contro la decisione. (Si tratta dell’organo di rappresentanza di un totale di 18 facoltà o dipartimenti teologici presso università statali o con il patrocinio della Chiesa in Germania e nel mondo di lingua tedesca). (…)

Martin Lintner, altoatesino, è professore ordinario di teologia morale e spirituale presso il PTH di Bressanone dal 2011. Il sacerdote è membro dell’Ordine dei Serviti. Dal 2011 al 2015 è stato vicepresidente e presidente della Società europea di teologia cattolica, dal 2014 al 2017 presidente della Rete internazionale delle società di teologia cattolica e dal 2017 al 2021 presidente dell’Associazione internazionale di teologia morale ed etica sociale. Oltre alla morale sessuale, la sua ricerca si concentra anche sull’etica degli animali.

28 giugno 2023

Solidarität mit Lintner: Theologen fürchten um Wissenschaftsfreiheit – katholisch.de

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