Il riferimento storico dei testi biblici è essenziale e precario.
Essi sono scritti nella lingua di un tempo passato che deve essere sempre riportata al presente. Si riferiscono a condizioni di vita spesso superate dai mutamenti sociali e culturali.
Le condizioni di lavoro, i ruoli dei sessi, i contratti generazionali, i sistemi economici e politici, i rapporti culturali, sono notevolmente cambiati e hanno diretta importanza sotto l’aspetto etico.
Se l’etica resta essa dipende eo ipso dalla concreta attualità; se è concreta deve essere identificata la sua contingenza storica per adattarla a problematiche del presente partendo dal Vangelo stesso.
Thomas Söding
(biblista tedesco esperto nell’esegesi del Nuovo Testamento)