Non sono formule umane a costituire la preghiera cristiana, bensì la Parola di Dio e l’azione dello Spirito, che in noi fioriscono.
Pregando non diciamo a Dio quello che deve fare.
Pregando, perciò non dobbiamo pensare che Dio stia di fronte a noi in ascolto delle nostre lodi, dei nostri ringraziamenti e delle nostre richieste.
Dio non si pone di fronte alla creatura dall’esterno, come le altre persone o le cose, bensì traspare all’interno della nostra struttura creata come la sorgente e la fonte indefettibile della vita.
Carlo Molari