mercoledì, Agosto 10, 2022

La presidente del Comitato centrale dei cattolici tedeschi: Ormai sono decenni che il Vaticano rifiuta di dialogare! (katholisch.de)

Don Paolo Zambaldi
Don Paolo Zambaldi
Cappellano nelle parrocchie di Visitazione, Regina Pacis, Tre Santi e Sacra Famiglia (Bolzano).

Già 50 anni fa i progetti di riforma, nati in Germania, sono stati ignorati dopo il Sinodo di Würzburg! Così parla la presidente dello ZdK Stetter-Karp. Ma non vuole rinunciare alla speranza di nuove aperture: ci sono segnali incoraggianti!

La presidente del Comitato centrale dei cattolici tedeschi (ZdK), Irme Stetter-Karp , lamenta che il Vaticano “ rifiuta di comunicare” e di confrontarsi seriamente da oltre 50 anni. Stetter-Karp ha sottolineato in un’intervista al quotidiano “Südwestpresse” come gli appelli alla “partecipazione paritaria” non siano una novità: erano già stati formulati al Sinodo di Würzburg (1971-1975 ). Roma non ha mai risposto… Quello che ne è scaturito è un colossale ritardo nelle riforme necessarie. Tutti fattori che hanno contribuito a generare le grandi aspettative legate al Cammino sinodale. “Ecco perché ora le aspettative sono così alte! Ciò renderà probabilmente impossibile ottenere un risultato soddisfacente per molti…”, ha affermato Stetter-Karp. Tuttavia, è importante adoperarsi per “mandare i segnali giusti, segnali di apertura”. La guida del laicato cattolico in Germania spera che si facciano passi per smuovere la situazione, anche in seguito alla II Assemblea sinodale in cui si era trovata una larga maggioranza per le proposte di riforma. “Ma non credo che domani il mondo cattolico si reinventerà!”.

Nella Chiesa manca una cultura del conflitto, questa assenza avrebbe dovuto “evitare confronti aperti e scontri”. Nel recente passato infatti, chiunque si fosse discostato dalla “linea”, anche come vescovo, e avesse fatto dichiarazioni chiare e innovative, sarebbe stato pesantemente sanzionato. Oggi, però, ci sono segni incoraggianti nella Chiesa. Il fatto che circa 2.000 pastori abbiano benedetto pubblicamente le coppie omosessuali l’anno scorso… non sarebbe stato possibile cinque anni fa! “Tutto questo mostra che la volontà di annunciare un Dio amorevole è maggiore della paura di un conflitto nella Chiesa”.

Sulla questione di come reagirà il Vaticano ai progetti di riforma tedeschi, la presidente dello ZdK non ha potuto ancora fare una previsione. “Ci preoccupiamo che a Roma il semaforo rimanga rosso”, ha ammesso Stetter-Karp. In Vaticano ci sono varie fazioni e non si sa ormai più se certe posizioni provengano dal Papa stesso o da chi gli sta intorno. Da altri Paesi, invece, lo ZdK ha ricevuto molti consensi per il Cammino sinodale e la conferma che sia qualcosa di necessario anche per la Chiesa universale. “Il Cammino sinodale non è un cammino tedesco speciale”, ha sottolineato il presidente dello ZdK.

03.01.2022

Irme Stetter-Karp è stata eletta presidente dello ZdK a novembre . Nata nel 1956, ha un dottorato in scienze sociali e ha ricoperto incarichi dirigenziali nella diocesi di Rottenburg-Stoccarda fino al suo pensionamento. Negli ultimi anni ha insegnato come coordinatrice e capo del dipartimento Caritas. È Presidente dell’Associazione Tedesca per il Benessere Pubblico e Privato e Vice Presidente dell’Associazione Caritas Tedesca. 

https://www.katholisch.de/artikel/32605-zdk-praesidentin-jahrzehntelange-kommunikationsverweigerung-im-vatikan

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