giovedì, Aprile 18, 2024

Gesù, il saggio silenzioso (Robert W. Funk)

Don Paolo Zambaldi
Don Paolo Zambaldi
Cappellano nelle parrocchie di Visitazione, Regina Pacis, Tre Santi e Sacra Famiglia (Bolzano).

Gesù non parla mai di Dio nelle sue parabole, non sviluppa una dottrina su Dio, non parla di se stesso, non proclama la sua messianicità, non predice la sua passione e morte, non afferma che sta per morire per i peccati dell’umanità, non predice che la storia finirà presto, non “dipinge” o descrive un giudizio universale nell’ultimo giorno, non descrive esseri soprannaturali, né miracoli, né esorcismi, e non incarica i suoi discepoli di formare una Chiesa e di condurre una missione mondiale. 

Su tutti questi temi, di scottante interesse per la gente del suo tempo, per i suoi discepoli della seconda e terza generazione e per i lettori moderni della Bibbia, egli era ed è semplicemente e sorprendentemente silenzioso. 

(p.105) 

È vero che Gesù parlò occasionalmente di Dio, ad esempio nelle brevi preghiere, costituite ognuna da una sola frase, raccolte poi in quello che oggi conosciamo come “Padre nostro” (Lc 11, 2-4)

Poi si riferì alla cura del Creatore per i passeri, i corvi e i gigli (Lc 12, 6-7; 22-24; 27-28) e paragona la benevolenza di Dio a quella dei genitori umani (Mt 7, 7-11). 

Ma bisogna tenere sempre presente che, in questi e altri riferimenti a Dio, Gesù non sta adottando un credo metafisico – o preparando la strada a un credo metafisico – ma sta osservando il mondo come lo vede lui, come se fosse in un “reparto di terapia intensiva” gestito dal Padre. 

Questa prospettiva, infatti, fa la differenza.

Nel mondo di Gesù, Dio non è un oggetto, né una persona, che si può osservare qua e là tenendo gli occhi ben aperti. Quando Gesù parla di Dio,  lui semplicemente “osserva” il suo Dio invisibile all’opera, cioè si limita a constatare ciò che Dio fa. Dio stesso, o stessa, non entra nel suo “campo visivo”.

(p.106)

Da Jesus, the Silent Sage in Funk R.W., Jesus as Precursor, Sonoma (CA), Poleridge Press, 1994. 

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