mercoledì, Ottobre 5, 2022

Il deserto dei mistici (G. Gonella)

Don Paolo Zambaldi
Don Paolo Zambaldi
Cappellano nelle parrocchie di Visitazione, Regina Pacis, Tre Santi e Sacra Famiglia (Bolzano).

«Non c’è terreno della teologia e della fede che sia ecumenico quanto quello della ricerca solitaria, arida e desertica dei mistici.

Il Dio dei mistici e dei solitari spazia nelle zone segrete dello Spirito, nelle quali le frontiere di tempo, di spazio o di religione perdono la loro rigidità.

Una certa larghezza di spirito è necessaria quando si viaggia attraverso terre remote e desertiche in cui non ci sono sentieri tracciati né mappe analitiche o regole di traffico.

Si sente il bisogno di semplificazione.

Meglio correre il rischio di peccare di ingenuità che invischiarsi in distinzioni troppo sottili che fanno perdere lo sguardo d’insieme.

Nel deserto gli occhi spaziano sempre su larghi orizzonti. Lo sguardo diventa intuitivo ed esteso.

Chi concentrasse le proprie energie nell’analizzare le differenze tra un granello di sabbia e l’altro perderebbe inevitabilmente di vista la duna e il mare di dune.

Il deserto non è per i miopi…».

G. Gonella, Nel deserto il profumo del vento, Il Margine, 2010, pag. 35.

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