Vieni, vento leggero, sopra le messi all’alba, esultino i campi e quanto contengono.
Vieni, vento leggero, guidami ardente dentro la vita, trasforma ansia e fatica in delicata bellezza.
Vieni, vento leggero, dolce come la timida freschezza, soffia nel mio giardino, spargine gli aromi.
Vieni, vento leggero, su ogni cenacolo chiuso, su ogni cuore di pietra.
Vieni, vento leggero, che ascoltino in silenzio tutti coloro che attendono, nella speranza, un Tuo segno d’amore.
Vieni e veglia su di noi, fragili creature del vento.
(tratta da Luigi Verdi, Preghiere, Casa Editrice Fraternità di Romena)