“Nessuno possiede la libertà , come condizione per essere libero: al contrario, si lortta per la libertà, perchè non la si possiede. E la libertà non è un punto ideale, fuori degli uomini, difronte a cui essi si alienano. Non è una idea che si fa mito. E’ una condizione indispensabile al movimento di ricerca in cui gli uomini sono inseriti, perchè sono esseri inconclusi. Si impone quindi la necessità di superare la situazione di oppressione. (…)
Perchè la liberazione è un parto. Un parto doloroso. L’uomo che nasce da questo parto è un uomo nuovo, che diviene tale attraverso il superamento della contraddizione oppressori-oppressi, che è poi l’umanizzazione di tutti.”
(Paulo Freire – La pedagogia degli oppressi)